Un tuffo al cuore - Nell'assurdità dei battiti del cuore ti accorgi che la verità sta tra un battito e l'altro
 
 

 



Licenze

Creative Commons License
Questo Blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.


Pubblicazioni

L'Autore di questo Blog partecipa all'Antologia Poetica "In senso inverso", pubblicata da Giulio Perrone Editore

ed anche ad altre iniziative online

Frase del momento:

Ero uscito di casa per questo; percepire il frammento di un silenzio come dolore, o il buio, che confonde dopo un improvviso bagliore, e poi scivolare di nuovo nella luce consueta. Il risveglio da un sogno, per un secondo, per poi riaddormentarsi e continuare a sognare. Dal momento del risveglio per la paura, lasciare che un inciampo nella regolarità del battito cardiaco rifluisca nella consueta regolarità o lasciar sfuggire l’istante di un bacio lontano in uno sguardo, nell’abituale solitudine senza corpo.
(Thomas Strittmatter).

link

Alfabeto dello Scrivere
[1] BestiaCane: umoristico
[2] Acido Nitrico
[3] Saranno poeti ?
[4] Post-it board
[5] Blog-Amici
[6] Mie terre RadioBlog
[7] Gocciadisole
[8] Mai pretendere ...
[9] Esmeralda
[A] Fiori di vetro

il mio archivio
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
le mie categorie
irrazionali
metereopatika
razionali
robottino
versi
counter
*loading* visite


per saperne di più
Qui c'è il mio Portale !

E qui la mia Gmail !


Questo Blog aderisce alla campagna di Amnesty International contro la violenza sulle donne: clicca per scaricare il comunicato di Amnesty International


Avviso per i visitatori:

chiunque lo desideri può "linkare" liberamente questo blog .. magari lasciatemi un commento, così visiterò i blog "amici" e li "linkerò" a mia volta !




  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


e questo sono io:

DisorderRating
Paranoid:Low
Schizoid:Low
Schizotypal:Moderate
Antisocial:Low
Borderline:Low
Histrionic:Very High
Narcissistic:High
Avoidant:Low
Dependent:Low
Obsessive-Compulsive:Low

-- Personality Disorder Test - Take It! --




Di che si parla:


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


domenica, 04 maggio 2008
 

Belle scuse

Belle scuse
sono proprio belle scuse
per non farti da mangiare
per non lasciare il letto
per coccolare la pigrizia
e ritornare dentro te stesso.

Belle scuse
ne hai sentite tante
di storie raccontate
per dare i soliti due colpi
alla botte e al cerchio
per non ferire o per lasciare
tutto come va.

Belle scuse
tengono insieme il tempo
della lontananza e dell'attesa
come il consumarsi
di una candela accesa
come il fumo di cera
che accelera la sera
in chiesa.

Belle scuse
a farsi belli
ognuno per suo conto
e non bastano spiccioli
per saldare nessun conto
se non ce li ha
signora
lasci pure.

Ma resta sul palato quel sapore
di metallo arrugginito
belle scuse.

scritto da czap | link | commenti (1)
Categorie: versi





martedì, 29 aprile 2008
 

Apologia d'irreale

Sembrava ieri
ed era primavera.

Oggi le nuvole
riportano a freddo
la furia dei venti.

Quaranta, ovvero
quattrogatti
restano in barricata
a difendere
quel che resta del gioco.

Speranza (ultima dea)
che non sia solo
TV, pubblicità e pallone,
soldi e immoralità.

Diogene,
tu cerchi ancora ?
Sarai arrestato
per apologia
d'irreale.

scritto da czap | link | commenti
Categorie: versi





domenica, 27 aprile 2008
 

Le tre scimmiette

Non vedo
l'amore che mi dai

non sento
il tuo sentimento

siedo qui sul bordo di me stesso
e non parlo

scritto da czap | link | commenti
Categorie: irrazionali





sabato, 26 aprile 2008
 

Come un palo al marciapiede

Non ho più notti
da spendere a Pigalle,
né occhi da bruciarmi
al fuoco dei falò d'estate.

Bella passione,
voglia d'avventura
nei guai cacciarsi
senza alcun respiro, allora.

Vita, che vita
che fuggendo via
mi lasci come un palo
al marciapiede
appeso.

scritto da czap | link | commenti (1)
Categorie: versi





venerdì, 25 aprile 2008
 

La mia chitarra

La mia chitarra è sempre là
che sfida il tempo
e i granelli di polvere,
l'assedio di noia e solitudine.

Ogni giorno la tradisco,
e lei non parla, non piange.

Mi guarda col suo grande occhio,
forse riflette, fra le corde
del suo cuore caldo.

Chissà se un giorno
prendendola fra le braccia
la sentirò suonare
tutte le voci che ho dentro.

scritto da czap | link | commenti
Categorie: versi





lunedì, 21 aprile 2008
 

Newton

Si sentiva più forte
il profumo di quella candela
osservavo cadere una mela

ma non c'è il tuo sorriso stasera
a scaldarmi l'aorta, e rimane
questa inutile ansa del cuore.

scritto da czap | link | commenti
Categorie: versi





giovedì, 17 aprile 2008
 

L'acqua (Manifesto egocentrico)

L'ultimo "cracker" l'ho mangiato, sai ? E poi... ho sete. Il rumore che fa l'acqua versata nel bicchiere, e poi l'onda freddina che scende in gola e nello stomaco: sentire. Non si può smettere di sentire, a meno di non avere una di quelle malattie rare, terribili.

Penso a te che sei lontana, che forse pensi a me, lontano. La tua voce era calma, stasera. Non so se lo eri veramente. Ho infiniti problemi di interpretazione degli "altri". A volte immagino che siano come me, che "sentano" quello che sento io. Poi, a volte, scopro che non è vero. Delusione.

Scrivo frasi ermetiche usando una tastiera ermetica, sul mio computer ermetico, che non è nemmeno "mio" in senso possessivo. Ecco un'altra particolarità del mio essere: "mio" significa "relativo a me", "che ha qualcosa a che fare con me". Sinceramente, non sono "possessivo". Però mi piace una certa coerenza e linearità, e detesto chi non è sincero "razionalmente".

Siamo alle solite. Le mie emozioni, i miei sentimenti sono forse troppo "razionali", "meditati", "pensati". Certo, anch'io faccio cose istintivamente, ma.

Sorprendere, positivamente: questo lo adoro. La banalità è sorella della morte. E nella morte, il nulla. Scherzo con i bambini, sperando che un giorno ricordino, almeno vagamente, che "qualcuno" ha scherzato con loro. Quel "qualcuno" ero io. Lo faccio anche coi "grandi". Ma loro non capiscono. Pensano che io scherzi per risultare simpatico. Che m'importa di risultare simpatico, tanto non lo sono. Per lo stesso motivo non mi piacciono gli anziani. Li compatisco. E mi terrorizza l'idea che un giorno diventerò come loro. Un giorno ? Forse lo sono già diventato !

Non c'è nemmeno un pezzo di cioccolata decente. Quella che ho addentato prima, mi ha mezzo distrutto gli ultimi canini buoni che ho ancora in bocca. Il piacere dovrebbe essere assoluto, non rovinato da questi piccoli inconvenienti.

Per fortuna ho trovato le musiche che mi aveva chiesto mia figlia, per il suo spettacolino. Lei, forse, mi porterà dentro di sé, abbastanza lontano nel tempo.

Bevo un altro bicchier d'acqua.

scritto da czap | link | commenti
Categorie: razionali





lunedì, 14 aprile 2008
 

Sarà come un addio

Saranno questi oggetti senza senso a farmi compagnia, o le giornate mie che brucio come foglie secche al vento. Sarà qualche sapore (pochi) di quelli che davvero (ormai) ricordo: la cioccolata, la birra, il latte bianco.

Decadono col tempo le notizie che i sensi ci portano da quel mondo "di là", oltre la pelle, gli occhi, la bocca. Serve per farci percepire meno dolore nel momento del distacco.

Vite ne ho avute, non ricordo quante. Vita ne ho ancora, a gocce: la vedo spandersi dai piedi come ombra che la sera avanza.

Qualcosa chiama, forse qualcuno. C'è qualcuno là fuori ? Rispondete una buona volta, fate che io sappia: oppure troverò solo silenzio e buio.

Brancolando, non riconosco niente, al di là del mio naso. E pure quello, ormai, più non mi orienta verso il vento d'aprile che una volta schiudeva nuove avventure, e il verde nuovo mi sa come un miraggio.

Tutto si muove, credo, in qualche direzione. Io resterò seduto, là contro quel tronco d'albero, a pensarti (sai, nell'isola del lago).

E senza voce, senza quella luce degli occhi fiordaliso nei tuoi verdi specchiati, sarà come un addio.

scritto da czap | link | commenti (2)
Categorie: irrazionali





giovedì, 10 aprile 2008
 

Il dono indesiderato

Non l'ho chiesto io: è l'unica cosa che so di sicuro.

All'inizio, tutto era strano, nuovo, diverso. Poi cominciò ad avere il sapore del già sentito.

Più passava il tempo e più le cose si facevano complicate, ingarbugliate: come quando si cerca di sciogliere un nodo e invece si finisce per stringerlo ancora di più.

Più passavano le stagioni e più diventava pesante fare qualsiasi cosa, anche la più spicciola.

C'è un presente, prima di qualsiasi futuro. E c'è un passato, dietro ad ogni presente, che gli impedisce di essere diverso da com'è.

E dopo aver compiuto lo stesso errore, quello di averla data a chi non l'aveva chiesta, sono sempre più sicuro di non averla chiesta, la vita.

scritto da czap | link | commenti (3)
Categorie: razionali





mercoledì, 02 aprile 2008
 

Dessert

Non basta un dolce
cioccolata e panna,
non serve più il sorriso
di una sera
a far rivivere in noi
quel sentimento,
quella persa magia
così com'era.

Risuona freddo
anche in amicizia
d'intenti, di parole
e d'altro ancora:
sapor di nostalgia,
vuoto di senso.

E l'orologio non riporta indietro
il tempo, l'emozione,
l'alba e l'aurora
che fece luce
a quel cammino incerto
lasciando dietro sé
ombre e deserto.

Non serve un dolce
panna e cioccolata
a farmi ritrovar come e perché,
dove, volendo, e quando
t'ho lasciata.

scritto da czap | link | commenti (2)
Categorie: versi






Sfoglia il mio Blog: